APPRENDERE LE LINGUE

Fin dai primi mesi l’orecchio del bambino si specializza ad ascoltare tutti i suoni e i ritmi del suo ambiente linguistico al fine di poterli riprodurre verbalmente. L'orecchio si apre alle frequenze della lingua materna ma resta chiuso a quelle che non ne fanno parte.
Alfred Tomatis ha osservato che ogni lingua utilizza alcune zone di frequenze sonore, chiamate bande passanti. Queste frequenze sono legate all'impedenza dell'aria secondo i luoghi. In effetti, in funzione dell'altitudine, della vegetazione, dell'umidità e di altre caratteristiche geografiche e climatiche, l’aria tenderà a propagare meglio certe frequenze e ad attenuarne altre. Per esempio gli inglesi parlano tra i 200 e i 12.000 Hz, i Francesi tra gli 800 e i 1800 Hz, gli Italiani tra i 2000 e i 4000 Hz.
Francesi e Italiani, a causa della loro stretta banda frequenziale, non sono portati naturalmente per le lingue, al contrario, l'orecchio degli Slavi e dei Russi è aperto alla totalità dei suoni, cosa che dà loro una grande facilità per le lingue. Un buon udito non è sufficiente...l’orecchio deve poter analizzare i suoni, per esempio possiamo sentire perfettamente il nostro interlocutore straniero ma non essere capaci di ripetere ciò che ci dice.

Grazie alla sua comprensione dell'orecchio e delle caratteristiche proprie di ciascuna lingua, Alfred Tomatis ha inventato una tecnica che permette di aprire l'orecchio alle lingue straniere.

Gli apparecchi a "Effetto Tomatis" sono programmati per far lavorare l'orecchio sulle frequenze e sui ritmi specifici della lingua desiderata; con un numero sufficiente di ore e di stimolazione, l'orecchio diviene capace di decodificare i suoni e riprodurli con sempre meno accento o distorsioni.

Nelle sedute di integrazione linguistica si alternano CD da ascoltare passivamente a sedute di parole e frasi da ripetere con un ritorno della propria voce in cuffia nelle frequenze desiderate. Per seguire i progressi della persona e per programmare il livello delle sedute d'integrazione vengono effettuati dei test d'ascolto.